Biografia
Cesare Picco
Tra i pianisti italiani della sua generazione più conosciuti al mondo, Cesare Picco è improvvisatore, compositore e scrittore, a proprio agio tra i suoni di un’orchestra barocca come tra i beat elettronici. È Yamaha Artist e Decca Artist.
La sua musica riflette un ventaglio di influenze che va dai compositori classici agli artisti contemporanei, con un profondo amore per il racconto melodico e le atmosfere narrative: un incontro tra la tradizione classica e l’elettronica di oggi, in uno stile unico ed emotivamente risonante che parla alla dimensione spirituale e introspettiva della vita.
Cesare è l’ideatore di Blind Date — Concert in the Dark (2009), un concerto sperimentale, unico al mondo, in cui artista e pubblico sono immersi nel buio reale.
Porta la sua musica nel mondo dal 1986. Ha scritto per orchestre come la Moscow State Symphony Orchestra, i Berlin Chamber Soloists e I Virtuosi Italiani, e ha creato progetti speciali legati al mondo dell’arte per il Whitney Museum di New York, lo Hara Museum of Contemporary Art di Tokyo e l’Hangar Bicocca di Milano.
Si è esibito in teatri come il Teatro alla Scala di Milano, l’Auditorium di Roma, l’Old Parliament di Singapore, la Hanoi Opera House, l’Al Maidan Centre di Kuwait City, il Tagore Centre di Calcutta, il Teatro Nazionale di Baghdad e il MACM Auditorium di Bangkok, e in festival come Delhi Jazz Festival, Tokyo Jazz Festival, Abu Dhabi Festival, Mantra Festival Madrid e Umbria Jazz.
The Last Gate (2021) e Sky Tales (2023) sono i suoi album più recenti, pubblicati da Decca Records.
Sono un pianista seduto a Occidente con le mani a Orienteche guarda la Stella Polare e respira i profumi del Sud
- Sul palco
- dal 1986
- Artist
- Yamaha · Decca
- Ha ideato
- Blind Date — Concert in the Dark (2009)
Galleria
01/08
Cosa scrive la critica
“Picco è un improvvisatore puro, è soltanto quello che suona e come lo suona. Un concerto di Picco vale sempre un viaggio anche da lontano.”“An original beautiful touch of classic and the improvisation of jazz style music starts the evening. As light returns some audience were moving their bodies to the rhythm and some covering their eyelids to wipe away their tears.”“Picco plays for a mesmerising 45 minutes, unleashing gorgeous piece upon piece — the last time this writer saw such a quiet and still audience was when Nobel Prize winning author J. M. Coetzee had read at Jaipur Literature Festival earlier this year.”“From subtle and soft tones to powerful fortissimo chords, it was a display of magical virtuosity. You could close your eyes and be carried away by the cascading tides of evocative notes.”“Cesare Picco dazzled the audience in the capital. The concert attendees witnessed Picco’s remarkable technique of playing live improvisations that elevated the art of experimental piano renditions.”“The audience is impulsively and emotionally drawn into the compositions by the pianist’s physical intensity, an intensity that sometimes made me close my eyes and be carried away on an evocative tide of notes.”“La sua natura è innestare, sperimentare ed esplorare nuovi territori attraverso la tastiera, che sia un pianoforte a coda o un clavicordo. Incontro con un artista che ama cambiare rotta.”“In the dark, Picco discloses music’s profoundness.”“When music evokes emotions in complete darkness.”








